Trekking da Fira ad Oia – Scopri cosa fare a Santorini

Ci sono tante cose da fare a Santorini, ma quasi nessuno parla mai del bellissimo trekking da Fira ad Oia: il percorso che collega i due villaggi attraverso 12 km di pura meraviglia.

Quando chiedi ad una persona la prima cosa che gli viene in mente quando pensa a Santorini, è sicuramente Oia, il villaggio per antonomasia di tutta la Grecia. E se vi dicessi che si può fare altro uscendo fuori dagli schemi turistici?

Ebbene si, avrete bisogno solo di alzarvi un giorno al mattino presto, per essere più precisi all’alba, avere delle scarpe da trekking e, soprattutto, tanta forza nelle gambe, dopodiché potrete vivere una delle esperienze più belle che Santorini possa regalare.

Trekking da Fira ad Oia: Pronti, partenza…via

Trekking da Fira ad Oia: punto di partenza

Ho volutamente scelto Fira come punto base del nostro soggiorno proprio perché il mio primo obiettivo di questo viaggio a Santorini era quello di fare per la prima volta il trekking da Fira ad Oia. I due villaggi, secondo la segnaletica che si trova lungo il percorso, distano 10 km, ma, vi posso assicurare che all’appello ne mancano altri due!

Il percorso dura all’incirca tre ore (non so se sia poco o tanto, ma io mi son fermata tantissime volte per scattare fotografie e girare dei video, ed ogni tanto ho anche sbagliato strada), quindi armatevi di tanta pazienza e concentratevi su quello che il percorso vi regalerà, credetemi!

Non so se consigliarvi di ricorrere al supporto del navigatore dato che io ci ho “litigato” tante volte durante questo mio viaggio, ma se avete dei dubbi o se all’improvviso non vedete la segnaletica allora utilizzatelo.

Sveglia presto, un pò prima dell’alba, zaino in spalla con tutto l’occorrente (mi raccomando portate con voi l’acqua), scarpe comode e via verso il punto di partenza. L’escursione inizia dall’Hotel Atlantis e la prima tappa è Firostefani.

Trekking da Fira ad Oia: Firostefani

Trekking Fira Oia: passando per Imerovigli

Il villaggio è così attaccato a Fira che nemmeno ve ne accorgerete di essere arrivati, anzi forse si, perchè si trova più in alto rispetto al capoluogo e, quindi, inizierete a salire un pochino.

Una volta giunti qui, avete due possibilità:

  • proseguire per Imerovigli
  • deviare verso le tre campane di Fira della chiesa Ortodossa della vergine Maria.

Io sinceramente ho proseguito per Imerovigli.

Trekking da Fira ad Oia: Imerovigli

Trekking da Fira ad Oia: segnaletica confusionaria

Credo che da Imerovigli inizi il vero e proprio spettacolo per i nostri occhi; sembra, infatti, di essere in paradiso; vi giuro che fino ad allora non avevo mai visto in vita mia un scenario simile!

Mentre cercavo di proseguire lungo il percorso, ad un certo punto ho sbagliato strada (tanto per cambiare)! Mi son ritrovata difronte ad un bivio con i cartelli: Oia dritto, a sinistra, invece, promontorio di Skaros Rock, e dove son andata io? Ovviamente a sinistra! Come mi son accorta di aver sbagliato strada? Dopo aver fatto trenta scalini, e quando ho notato che la strada invece di andare verso Oia scendeva giù … Ooook, torniamo indietro!

Stanca morta dopo nemmeno un’ora di camminata, mi rendo conto che Imerovigli è un vero e proprio labirinto, ma ricordate una cosa: fino a quando avrete il mare a sinistra significa che state procedendo bene.

Trekking da Fira ad Oia: “Ma quanto è dura la salita”

Trekking da Fira ad Oia: la strada è ancora lunga

Mentre macinavo chilometri, non avevo assolutamente idea di quanti hotel pazzeschi ci fossero affacciati sulla Caldera, mamma mia! E mentre mi perdevo tra vista caldera ed hotel di lusso non mi ero accorta di aver iniziato il tratto non asfaltato.

Passato l’ultimo hotel di Imerovigli, mi son ritrovata davanti ad una ripida salita che portava in cima alla collina dove si trova la Cappella di Agios Markos. Mentre salivo, stremata, ho avuto per un istante dei sensi di colpa ed ho sentito una vocina che mi diceva << ma chi te l’ha fatto fare? >>. Giunta in cima ho preso fiato, tanto, bevuto tutta l’acqua che avevo e continuato il cammino; non potevo più tornare indietro, ormai ero a metà del percorso!

Dalla Cappella di Agios Markos inizia la discesa (dopo una salita c’è sempre una discesa, e che discesa!) fatta di ghiaia lavica e pomice; mi raccomando, prestate molta attenzione perché basta un movimento sbagliato per cascare per terra o addirittura prendere una storta, io son scivolata ad esempio…così, giusto per dirne una!

Lo sterrato viene interrotto dalla strada asfaltata che collega Fira ad Oia e dopo aver percorso circa 100 metri ci si trova davanti ad una roulotte che funge da bar (io l’ho trovata chiusa) e, subito dopo, ecco che sbuca il cartello che indica la direzione per Oia.

Trekking da Fira ad Oia: “Ma quanto è dura la salita” 2.0

Trekking da Fira ad Oia: ci siamo quasi

Imboccata la deviazione per Oia mi sono ritrovata nuovamente dinanzi ad una ripida salita, questa, però, era peggio di quell’altra. Dopo una mezz’ora abbondante fatta di salite, riposi, e vocine che davano la colpa a me se mi trovavo in quella situazione, finalmente ho visto la luce in fondo la tunnel, e, voltandomi ho notato che ormai Imerovigli era lontana.

Inizio così una nuova discesa, incontrando, finalmente, le prime forme di vita, le quali, belle fresche, mi chiedono se provengo da Fira e se il percorso è ancora lungo; ancora? Non avevano fatto nemmeno un’ora. Dopo averli messi davanti alla dura verità li congedo concludendo con “Auguri”; erano tedeschi ma credo avessero capito il mio sarcasmo italiano dato che subito dopo son scoppiati a ridere, e meno male!

C’ero quasi, il trekking da Fira ad Oia era quasi giunto al termine!

Trekking da Fira ad Oia: Finalmente ad Oia

Trekking da Fira ad Oia: Benvenuti ad Oia

Dopo ben 3 ore e 12 chilometri, tutta spettinata e con la matita agli occhi leggermente sbavata, arrivo finalmente ad Oia. Che soddisfazione ragazzi! Ero davvero felicissima ed orgogliosa di avercela fatta; di una cosa, però, ero assolutamente certa: << per quest’anno una volta basta ed avanza!>>. Avvisato i miei followers sui social che ero giunta a destinazione sana e salva, e marito con bimbe che aspettavano il mio ok per raggiungermi in bus, inizio l’esplorazione di Oia, ma di questo ne parleremo la prossima volta!

Allora, sei pronto a provare questo bellissimo trekking che collega Fira ad Oia?

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5 commenti

  1. Per me Santorini rimane uno dei luoghi più belli del mondo e la passeggiata sulla caldera qualcosa che porto nel cuore e che vorrei rifare almeno un’altra volta
    bellissimo il tuo blog

  2. Ciao Tamara, ho fatto anche io questo percorso in una mattina d’agosto … È stato splendido e sarei pronta a rifarlo per una seconda volta

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